Zaza: “Il mio futuro dopo l’europeo. E Morata…”

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simone zaza

Simone Zaza è intervenuto nella conferenza stampa pre Italia-Irlanda.

“Spero di giocare dall’inizio, poi bisogna meritarsi le cose, conoscendo il commissario tecnico vuole il 100% anche se siamo già qualificati. Spero di fare di più il prossimo anno, però sono nello stesso consapevole che sia il mio primo anno alla Juventus, ci può stare. Valuteremo poi a fine Europeo il mio futuro, ma il mio obiettivo è quello di restare a Torino. Lavoriamo tanto, ma non da marines, è un po’ eccessivo. La testa a posto… ero un ragazzino molto esuberante, istintivo, alle volte lo sono pure ora. Oltre agli allenamenti ci ha dato qualcosa, a ognuno di noi, saranno sempre le stesse frasi ma ci ha dato grinta e fame di non mollare mai, nonostante le sedute dure. Le svolgiamo con tanta voglia, l’unico modo per fare strada in questa competizione”.



Su Morata: “Lo sento ogni giorno, siamo amici, come tutti sanno. Gli ho mandato un msg divertente dopo la sua doppietta, gli ho detto che si è fatto i capelli come me e per quello ha fatto gol di testa. Lo vedrò certamente dopo l’Europeo perché andremo in vacanza insieme, sento voci ma non parliamo di mercato. Non ci alleniamo più insieme, non stiamo fisicamente insieme. Ci siamo incontrati nell’amichevole a marzo, è stato bello perché siamo amici, però sarebbe bello incontrarlo più in là”.

Sul momento migliore della carriera: “Ora mi sento soddisfatto a livello personale, ma non al 100% perché penso di potere dare molto di più. Mi godo questi Europei, concentrato e carico, sperando di fare bene. Le maglie? Ho visto anche delle foto, però le nostre non si sono mai strappate. Penso ne avremo altre”.

Sulla follia: “Non sono una persona fuori di testa, però il tatuaggio è stato fatto due anni fa, giocavo a Sassuolo. C’era un mio compagno di squadra, Gianluca Pegolo, che usava tanto questo termine, non andavamo bene in quel campionato, ci siamo salvati alle ultime giornate. Avevamo questa cosa e ho deciso di tatuarmela. Ho vissuto sempre di alti e bassi, mai avuto un giusto equilibrio. Un po’ di sana follia credo faccia bene. Ora mi chiamano così. La patente? Sto studiando per farla”.

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